sabato 7 settembre 2013

Pisciarelli nella cartografia del Catasto UTE (1860)

L'ultimo aggiornamento del catasto Pio-Gregoriano, che a Bracciano risale al 1860, resterà in vigore, col nome di catasto UTE, fino al 1952, anno in cui fu attivato il Nuovo Catasto Terreni: da allora è conosciuto come Cessato Catasto Rustico, e dal 1988 è conservato presso l'Archivio di Stato di Roma.

Pisciarelli (catasto UTE, aggiornamento del 1860)

A Pisciarelli, alla metà del sec. XIX, ancora sopravvive l'impianto urbanistico basato sui casali sparsi: a differenza di Bracciano, dove la costruzione del castello aveva agito da polo di attrazione rispetto allo sviluppo edilizio, nel contado pisciarellese mancherà sempre l'elemento in grado di dare avvio al processo di accentramento. Questo assetto è un'eredità lasciata dai capannari toscani di Firenze e Siena, giunti in questo territorio dopo la caduta delle loro Repubbliche, e che qui si sono insediati secondo il modello abitativo delle capanne sparse: lo stesso processo ha portato alla formazione di Manziana e S. Vito (area di Bracciano oggi quasi disabitata). Diversi luoghi di Pisciarelli portano ancora oggi nomi di origine toscana, dati loro dai capannari scesi da nord (per es.:  Micciaro).

QUI per il catasto UTE con il centro di Bracciano.