sabato 25 gennaio 2014

Le eccellenze braccianesi: i maiali del sindaco

Maiale Yorkshire

In Italia l'allevamento di suini è sempre rimasto legato alle razze esistenti in antico, già descritte da Columella. Soltanto dopo l'unità d'Italia il Ministero dell'Agricoltura inizia ad interessarsi alle razze inglesi, come la Berkshire e la Yorkshire. Numerosi allevatori, al tempo, cercarono di incrociare con profitto queste razze nordiche importante, in genere, a spese del Governo o della Corona: i risultati migliori erano spesso premiati nei concorsi agrari nazionali e regionali.
In occasione del concorso agrario regionale (del Lazio) del 1876 la medaglia d'oro fu attribuita alla Scuola Podere di Villa Corsini (un istituto agrario che era stato fondato nel 1872, a Valmontone, e da pochi mesi trasferito nel terreno annesso al così detto "casale di S. Pio V" sul Gianicolo) per una eccezionale scrofa Berkshire; le medaglie d'argento e di bronzo furono assegnate al Sindaco di Bracciano Paolo Traversini, la prima per un verro Yorkshire, la seconda per alcune scrofe di grossa taglia della medesima razza.
Nonostante le "gambe troppo alte" e la "testa troppo piuttosto grossa", la razza Yorkshire era stimata per gli incroci, che avrebbero potuto correggerne i difetti mantenendone la capacità di sviluppare dimensioni notevoli.